LE PAROLE, I GIORNI - II ed. Poggibonsi
Le Parole della scienza, la scienza delle parole Torna all'edizione 2010  

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  L’edizione di quest’anno ha il titolo: Le parole della scienza, la scienza delle parole. Sono passati 400 anni dalle prime osservazioni astronomiche di Galileo, 200 dalla nascita di Darwin e 150 dalla pubblicazione del suo libro più importante, L’evoluzione della specie. Alle parole che hanno raccontato la scienza, ma anche a quelle che sono state usate per contrastarla, sono dunque dedicati una serie di incontri e iniziative: dal surreale dialogo che si svolgerà sul palco tra Piergiorgio Odifreddi e il mimo Bustric, al vis a vis tra due ‘fratelli (forse) per caso’, l’attrice Lucia Poli e il fisico Mario Poli, agli incontri con Luca Serianni, Paolo Albani, Armando Massarenti, Massimo Bucciantini, Paolo Maccari. Sguardi e linguaggi diversi che si incrociano per raccontare cosa significa oggi parlare di scienza.
  Ma le parole sono loro stesse una scienza. E come tali le useranno Stefano Bartezzaghi, Alessandro Bergonzoni, il gruppo dei Rapsodi e tutte le persone che si sono impegnate a organizzare dei giochi-laboratorio per consentire a chiunque voglia partecipare di entrare dietro le quinte del mondo della scrittura e della lettura.
Last but not least: le parole, si sa, cambiano, accompagnano le nostre vite e ad esse si adattano. Per questo prende avvio quest’anno il premio Parole d’autore, un riconoscimento a chi più di altri è stato capace di farsi interprete della vitalità che percorre l’universo delle parole.
Il premio, presieduto da Valeria Della Valle, viene assegnato a due persone: lo scrittore che nel corso dell’anno ha pubblicato il libro più innovativo dato a Gianni Mura per il suo La fiamma rossa, pubblicato da Minimum fax. E il personaggio la cui carriera è testimonianza di Una vita tra le parole, che dà titolo alla sezione. Il vincitore di questa sezione dell’edizione 2009 è Tullio De Mauro
 

programma (s.m.)

 
  Venerdì 17 aprile
 
  Politeama café
ore 15.00
Scriviamoci su laboratorio di scrittura
Daniela Fabrizi
 
  Politeama café
ore 16.00
Da’ un titolo alla tua storia gioco-laboratorio
Antonella Ottolina e Silvano Belloni
 
  Teatro Politeama
ore 17.00
Attaccare in Forse (e sbagliare il nemico)
Rapsodi Fonografici
 
  Teatro Politeama
ore 17.15
Scienza del gioco con le parole
Stefano Bartezzaghi
 
  Teatro Politeama
ore 18.00
Un passo a due. Sul metodo di Galilei ed altro ancora
Mario Poli e Lucia Poli
 
  Teatro Politeama
ore 21.00
In principio era Darwin
Piergiorgio Odifreddi con preludio, interludio, postludio mimici di Bustric
 
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Sabato 18 aprile
 
Teatro Politeama
ore 9.30
L’arte di inventarsi una scienza laboratorio di scrittura
Paolo Albani
 
Teatro Politeama
10.30
Le parole della denigrazione
conversazione con Armando Massarenti, Piergiorgio Odifreddi, Massimo Bucciantini. modera Paolo Maccari, attizza: Rapsodi Fonografici.
 
Teatro Politeama
ore 12.00
Le bizzarre invenzioni scientifiche degli scrittori
incontro con Paolo Albani
 
Medialab
ore 15.00
Scriviamoci su laboratorio di scrittura
Daniela Fabrizi
 
Politeama café
ore 15.00
Da’ un titolo alla tua storia gioco-laboratorio
Antonella Ottolina e Silvano Belloni
 
Teatro Politeama
ore 16.00
ricordo di Idolina Landolfi
 
Teatro Politeama
ore 16.15
La lingua italiana e la scienza
Luca Serianni
 
Teatro Politeama
ore 17.20
Seguire l’enorme (senza infrangere le regole)
Rapsodi Fonografici
 
Teatro Politeama
ore 17.30
Premio Parole d’autore
Partecipano Valeria Della Valle, Presidente della giuria, e Tullio De Mauro, vincitore della sezione ‘Una vita tra le parole’. Nel corso dell’incontro verrà designato il vincitore del premio.
Letture di Lucia Poli. Saranno presenti i membri della giuria: Stefano Bartezzaghi Aldo Grasso, Stefano Giovanardi, Maria Perosino, Francesco Piccolo Lucia Poli, Luca Serianni.
Conduce Enzo Golino
 
Teatro Politeama
ore 21.00
Non ne faccio parola se non ne faccio pensiero (incontro sul dire e suoi oltre)
Alessandro Bergonzoni
 
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premio (s.m.)

 
  Il premio Parole d’autore è nato con l’intento di valorizzare opere letterarie, poetiche e giornalistiche contemporanee fortemente caratterizzate da un linguaggio originale e innovativo. Una giuria composta da esponenti della linguistica, della critica, della letteratura, del giornalismo, della cultura e dello spettacolo assegna un riconoscimento agli autori di opere nelle quali sia presente una particolare attenzione alla lingua italiana e alla sua capacità di evolversi e rinnovarsi.

La giuria (s.f.) La giuria di questa prima edizione è composta da: Giovanni Adamo, Stefano Bartezzaghi, Stefano Giovanardi, Aldo Grasso, Maria Perosino, Francesco Piccolo, Lucia Poli, Luca Serianni, Valeria Della Valle che presiede la giuria. Venticinque sono le opere in concorso, fra le quali la giuria sceglierà i tre finalisti e il vincitore. Coordina la premiazione Enzo Golino. La giuria oltre a designare il vincitore del premio Parole d’autore, assegnerà anche il premio della sezione speciale Una vita tra le parole.

Il vincitore della sezione Una vita tra le parole è Tullio De Mauro per aver dedicato al lessico italiano, attenzione e impegno costanti nel corso di tutta la sua vita.

Biografie giurati

Valeria della Valle - nota biografica
Valeria Della Valle è professoressa di Linguistica italiana all’Università di Roma “La Sapienza”. Ha pubblicato saggi scientifici, libri di divulgazione sulla lingua italiana, dizionari di neologismi e diretto la nuova edizione del Vocabolario della lingua italiana Treccani.

Aldo Grasso - nota biografica
Aldo Grasso è professore di Storia della radio e della televisione all’Università Cattolica di Milano ed è editorialista e critico televisivo del «Corriere della sera». Ha condotto la fortunata serie radiofonica di A video spento (1989-93), inaugurando la critica televisiva alla radio. Negli anni ’93 e ’94 è stato direttore della programmazione radiofonica della Rai. Fra le sue pubblicazioni: Linea allo studio (1989), Le televisioni in Europa (1990), Storia della televisione italiana (1992, 2000, 2004), Al paese dei Berlusconi (1993), Enciclopedia Garzanti della Televisione  (1996, 2002, 2006), Radio e Televisione (2000), La scatola nera della pubblicità (2001), Che cos'è la televisione (2003, con Massimo Scaglioni), Il Bel paese della tv (2004), Fare storia con la tv (Vita e Pensiero, 2006) Buona maestra (Mondadori 2007).

Francesco Piccolo - nota biografica
Francesco Piccolo è nato a Caserta nel 1964, vive a Roma. Ha pubblicato Scrivere è un tic. I metodi degli scrittori (minimum fax 1994), Storie di primogeniti e figli unici (Feltrinelli 1996), E se c'ero, dormivo (Feltrinelli 1998), Il tempo imperfetto (Feltrinelli 2000), Allegro occidentale (Feltrinelli 2003), L'Italia spensierata (Laterza 2007) e La separazione del maschio (Einaudi 2008). Ha lavorato anche per il cinema scrivendo sceneggiature, tra cui ricordiamo My name is Tanino, Paz! (tratto dai fumetti di Andrea Pazienza), Ovunque sei, Il caimano, Nemmeno in un sogno, Caos calmo e Giorni e nuvole. Collabora con riviste e quotidiani e cura il laboratorio di sceneggiatura al D.A.M.S. della terza Università di Roma.

Stefano Giovanardi - nota biografica
Stefano Giovanardi è professore di Letteratura italiana contemporanea all’Università del Molise e critico letterario per “la Repubblica”. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo La critica e Palazzeschi (Cappelli, 1975), La presenza ignota. Indagini sulla poesia simbolista italiana fra Otto e Novecento (Istituto Enciclopedia Italiana, 1982), La favola interrotta. Appunti di critica letteraria (Transeuropa 1990). Nel 1995 ha curato con Vincenzo De Caprio l'opera I testi della letteratura italiana (Einaudi), nel 1996 con Maurizio Cucchi l'antologia Poeti italiani del secondo '900 (Mondadori), mentre del 2004 è il primo volume della"Storia della narrativa italiana del '900 (Feltrinelli). Del 2006 il volume (Im)pure tracce. Caratteri della poesia italiana del '900"(Unicopli) del quale è autore insieme a Giorgio Bàrberi Squarotti e Niva Lorenzini.. È membro delle giurie di vari premi letterari italiani, tra i quali il Premio Strega.

Stefano Bartezzaghi – nota biografica
Stefano Bartezzaghi (Milano, 1962) proviene da una famiglia enigmistica; collabora a Repubblica con rubriche sul linguaggio (Lapsus) e sui giochi di parole (Lessico e Nuvole). Il suo ultimo libro è L'orizzonte verticale. Invenzione e storia del cruciverba (Einaudi, 2007). Nella primavera del 2009 usciranno L'elmo di don Chisciotte. Contro la mitologia della creatività (Laterza-Festival della Mente) e un volume di giochi enigmistici (Mondadori).
  Luca Serianni - nota biografica
Luca Serianni insegna Storia della lingua italiana nell'Università di Roma - Sapienza. Accademico della Crusca e dei Lincei, è direttore di due riviste scientifiche ("Studi linguistici italiani", "Studi di lessicografia italiana"). Si è occupato di vari argomenti sgranati in tutto l'arco della nostra storia linguistica ed è l'autore di una fortunata Grammatica italiana (UTET, poi Garzanti). L'ultimo libro pubblicato (Carocci, 2009) è La lingua poetica italiana. Grammatica e testi.

Giovanni Adamo – nota biografica
Nato a Roma il 2 settembre 1953, ha conseguito il diploma di laurea in Lettere presso l'Università La Sapienza. Dal 2007 è Doctor en Filología Italiana dell'Università Complutense di Madrid. Dal 1976 è nei ruoli del Consiglio Nazionale delle Ricerche e dal 31 dicembre 2001 è Dirigente di ricerca assegnato all'Istituto per il Lessico Intellettuale Europeo e Storia delle idee. Dal 1986 al 1989 è stato responsabile scientifico del progetto di ricerca "Banca dati per il Lessico filosofico dei secoli XVII e XVIII".

Lucia Poli - nota biografica
Lucia Poli nasce a Firenze nel 1940, ultima di cinque figli di una maestra elementare e di un maresciallo dei carabinieri. Nella sua città studia laureandosi in Filosofia e insegna Lettere per qualche anno al Liceo Artistico. Inizia ad interessarsi di teatro negli anni ’70 a Roma e, mentre lavora per la radio e per la. Fonda una propria compagnia di prosa, comincia a produrre spettacoli e partecipa alla gestione del Teatro Alberico. Si segnala come “asso nella manica” del fratello Paolo realizzando alcuni spettacoli con lui (tra gli altri: Femminilità nel 75, Cane e gatto nell’84), e nel frattempo matura uno stile personale definito ironico, graffiante, agro-dolce, con un’ottica femminile, con particolare attenzione alla musica, al gioco e all’impegno (tra gli spettacoli più rappresentativi : Liquidi del 76, Achille in Sciro dell’80, Per Dorothy Parker dell’86, Corpo insegnante del 93, Deliziosi veleni del 96, Chanson Colette del 2004). Molti autori italiani hanno scritto per lei: da Lerici a Benni a Ravera a Chiti.Nel corso degli anni Lucia Poli ha tenuto molti seminari sulla recitazione, sul teatro comico, sulla regia. Ha interpretato pochissimi film, ma di qualità, come Gostanza da Libbiano di Paolo Benvenuti (2000). Vive a Roma con un compagno e un figlio.

Maria Perosino – nota biografica
Storica dell’arte, svolge attività di progettazione e management di iniziative culturali e realizzazione e cura di mostre sull’arte visiva contemporanea.Tra le attività recenti: nel 2008 ha curato la mostra Vaccari di Franco Vaccari al Museo Cantonale d’arte di Lugano e ABC e altri giochi di Bruno Munari a Urbino; dal 2006, condivide con Stefano Bartezzaghi la direzione artistica del festival Parole in gioco a Urbino; nel 2006 la cura, con Simona Morini, della mostra Specchi. Scienza e coscienza allo specchio, Genova, Palazzo della Borsa. In precedenza ha lavorato presso la casa editrice Giulio Einaudi come editor per la storia dell’arte e responsabile ufficio immagine.

Enzo Golino – nota biografica
Enzo Golino (Napoli, 1932) entra alla RaiTv nel 1962. Lavora prima allo Spettacolo poi dirige il Servizio Lettere e Arti della Direzione Programmi Culturali Tv. Nel dicembre 1975 è a "la Repubblica" fin dalla fondazione (gennaio 1976) come responsabile del Servizio Cultura. Dall'agosto 1977, è caporedattore responsabile dei servizi Cultura e Spettacolo a Milano del "Corriere della sera". Dal 1° aprile 1979 è all’ "Espresso" come caposervizio Cultura poi come caporedattore centrale e infine come vicedirettore. Collabora dal giugno 2007 al Festival della Letteratura pordenonelegge. Per l'Universita Telematica Internazionale UniNettuno ha ideato, curato e presentato dieci conversazioni di autori vari su Alberto Moravia in occasione del centenario della nascita (28 novembre  2007).Tra i suoi libri Cultura e mutamento sociale (Edizioni di Comunità 1969); Letteratura e classi sociali (Laterza 1976); La distanza culturale (Cappelli 1980); Pasolini, il sogno di una cosa (Il Mulino 1985, Bompiani 1992 e 2005, quest'ultima edizione rivista e accresciuta); Parola di Duce. Il linguaggio totalitario del fascismo (Rizzoli 1994); Tra lucciole e Palazzo. Il mito Pasolini dentro la realtà (Sellerio 1995); Sottotiro. 48 stroncature (Manni 2005).
 

ospiti (s.m.)

 
  Daniela Fabrizi - nota biografica
Psicologa e copywriter, scrive racconti. Ha pubblicato Polvere nel 2003, vinto il Premio Teramo 2005 Città di Comunicazione, insegnato all’ISIA di Firenze, scritto e diretto nell’estate del 2008 il cortometraggio “Come me”. È membro dell’Oplepo, Opificio di Letteratura Potenziale.

Antonella Ottolina e Silvano Belloni – note biografiche
Antonella Ottolina è giornalista. Scrive di libri da 15 anni e ha recentemente pubblicato "Bella miao - Storie d'amore e di gatti", Aliberti Editore, con disegni di Tommaso Guldbrandsen. Silvano Belloni è un giovane graphic designer e fotografo.

Rapsodi gruppofonografico - nota biografica
Rapsodi gruppofonografico, dopo gli esordi come collettivo di performance letteraria, debutta come compagnia di prosa nel 2006 a Benevento Città Spettacolo con Trompe l’oeil trompe l’oreille, tratto dall’omonimo libro di Luca Bombardieri e Tommaso Pippucci, che lo portano in scena assieme a Duccio Ancillotti ai giradischi e per la regia di Claudio Di Palma. Questa prima produzione viene rappresentata nei due anni successivi in vari teatri e festival in Italia e all’estero (Urbino “Parole in Gioco”, Torino “Teatro Regio”, Belgrado “Teatro Nazionale” etc..), mentre sue riduzioni o sketch appaiono in televisione e vengono trasmesse per radio (Radio 3 Suite, RadioRai; Maurizio Costanzo Show, Canale 5). La nuova produzione, Ammazzare il tempo, è attualmente in via d’allestimento, presentata dal 2008 come studio in alcuni teatri italiani, è stata finalista lo scorso anno a Nuove Sensibilità 2008-2009, Napoli Teatro Nuovo.

Mario Poli - nota biografia
Laureato in fisica nel 1962 col massimo dei voti e lode, Mario Poli è stato professore di fisica generale dell’Università di Firenze, dove ha insegnato presso la facoltà di ingegneria (fin da quando la facoltà stessa fu istituita, quasi quarant’anni fa). Andato in pensione nell’ottobre del 2006 ha continuato e continua tuttora a insegnare tramite un contratto con l’Università di Firenze. Mario Poli è autore o coautore di tre libri di testo, usati dagli studenti di ingegneria e di scienze, ha partecipato a esperimenti nel Laboratorio Nazionale del Gran Sasso, nei laboratori del CERN (vicino a Ginevra), nei laboratori del DESY (vicino ad Amburgo) e ha pubblicato, in collaborazione, circa cento articoli su riviste scientifiche di prestigio internazionale.

Lucia Poli - nota biografica
Lucia Poli nasce a Firenze nel 1940, ultima di cinque figli di una maestra elementare e di un maresciallo dei carabinieri. Nella sua città studia laureandosi in Filosofia e insegna Lettere per qualche anno al Liceo Artistico. Inizia ad interessarsi di teatro negli anni ’70 a Roma e, mentre lavora per la radio e per la televisione. Fonda una propria compagnia di prosa, comincia a produrre spettacoli e partecipa alla gestione del Teatro Alberico. Si segnala come “asso nella manica” del fratello Paolo realizzando alcuni spettacoli con lui (tra gli altri: Femminilità nel 75, Cane e gatto nell’84), e nel frattempo matura uno stile personale definito ironico, graffiante, agro-dolce, con un’ottica femminile, con particolare attenzione alla musica, al gioco e all’impegno (tra gli spettacoli più rappresentativi : Liquidi del 76, Achille in Sciro dell’80, Per Dorothy Parker dell’86, Corpo insegnante del 93, Deliziosi veleni del 96, Chanson Colette del 2004).

Bustric – nota biografica
Sergio Bini, in arte Bustric, autore, regista, attore. Laureato alla facoltà di lettere e filosofia dell'Università di Bologna. Frequenta a Parigi la scuola di circo di Annie Fratellini e Pierre Etaix e quella di pantomima di Etienne Decroux ed a Roma la scuola di Roy Bosier. Poi un periodo di studi con Jon Strasberg dell’ "Actor studio". Crea la compagnia teatrale "La compagnia Bustric" con la quale scrive e interpreta spettacoli usando varie tecniche. Con i suoi spettacoli è stato in gran parte dei paesi Europei, ed anche in Somalia, Cile, Uruguay, Brasile, Argentina, America del Nord, recitando in italiano, inglese e francese. Lavora nel cinema, dove ha preso parte al film premio Oscar "La vita è Bella" di Roberto Benigni, e al film "Quartiere" di Silvano Agosti. In tv recita in vari sceneggiati, ed è stato varie volte ospite di trasmissioni e talk show. Tra i suoi spettacoli "La meravigliosa arte dell'inganno" , "Atterraggio di fortuna", "Napoleone Magico Imperatore", “Nuvolo “, e molti spettacoli musicali, dal suo originalissimo "Pierino e il lupo" di Prokofiev, a “ Varieté “di M. Kagel, “Pinocchio“,“La meravigliosa storia del circo in musica “.

Alessandro Bergonzoni – nota biografica
Alessandro Bergonzoni è nato a Bologna nel 1958. Come attore-autore teatrale si è imposto con Non è morto né flic né Floc (1987), e ha debuttato come scrittore con Le Balene restino sedute, vincitore nel 1990 della Palma D’Oro di Bordighera. Artista poliedrico, ha collaborato a lungo con Radio 2 e 3 Rai e ha interpretato la parte del direttore del circo nel Pinocchio di Benigni. Tra gli altri libri pubblicati, ricordiamo E’ già mercoledì e io no, Il grande fermo e i suoi piccoli andirivieni, Opplero – Storia di un salto e Silences- Il teatro di Alessandro Bergonzoni, raccolta dei sei testi teatrali. Nel 2005 debutta con Predisporsi al micidiale, col quale vince il Premio dell’Associazione Nazionale dei Critici di teatro ed espone per la prima volta una sua opera al Museo Archeologico di Aosta. Nel 2005 esce per Bompiani il nuovo libro Non ardo dal desiderio di diventare uomo finchè posso essere anche donna bambino animale o cosa e a dicembre dello stesso anno è il Mago Festone nel film di Mimmo Paladino “Quijote”. Nell’ottobre 2007 debutta col suo nuovo spettacolo “NEL” e nel febbraio 2008 inaugura la sua prima mostra personale alla Galleria Mimmo Scognamiglio di Napoli. Nel gennaio di quest’anno vince il Premio UBU 2009 come miglior attore del teatro italiano per lo spettacolo “NEL”.
  Massimo Bucciantini - nota biografica
Massimo Bucciantini insegna Storia della scienza all'Università di Siena. Tra le sue pubblicazioni: Contro Galileo. Alle origini dell'Affaire (Olschki 1995); Galileo e Keplero. Filosofia, cosmologia e teologia nell'Età della Controriforma (Einaudi 2003; Les Belles Lettres 2008);Italo Calvino e la scienza. Gli alfabeti del mondo (Donzelli 2007).

Piergiorgio Odifreddi – nota biografica
Piergiorgio Odifreddi (1950) ha studiato matematica in Italia, negli Stati Uniti e in Unione Sovietica, e insegna Logica presso l’Università di Torino e la Cornell University. Collaboratore di Repubblica, L’Espresso e Le Sicienze, dirige collana di divulgazione scientifica “La Lente di Galileo” per la casa editrice Longanesi. Ha vinto nel 1998 il Premio Galileo dell’Unione Matematica Italiana, 2002 il Premio Peano della Mathesis e nel 2006 il Premio Italgas per la divulgazione. Per Longanesi ha pubblicato Le menzogne di Ulisse (2004), Il matematico impertinente (2005), Incontri con menti straordinarie (2006), Perché non possiamo essere cristiani (e meno che mai cattolici) (2007) e, con Sergio Valzania, La Via Lattea (2008).

Paolo Albani - nota biografica
Scrittore e poeta visivo, dirige Tèchne, rivista di bizzarrie letterarie e non. Membro dell'Oplepo (Opifico di Letteratura Potenziale) è autore di una curiosa trilogia di enciclopedie per Zanichelli: Aga magéra difúra. Dizionario delle lingue immaginarie (1994; Les Belles Lettres 2000); Forse Queneau. Enciclopedia delle Scienze Anomale (1999) e Mirabiblia. Catalogo ragionato di libri introvabili (2003), e del diam. Dizionario degli Istituti Anomali nel mondo, Quodlibet 2009, e inoltre dei libri di racconti Il corteggiatore e altri racconti (Campanotto 2000), Il sosia laterale e altre recensioni (Edizioni Sylvestre Bonnard 2003) e La governante di Jevons. Storie di precursori dimenticati (Campanotto 2007).

Armando Massarenti - nota biografica
Armando Massarenti è responsabile della pagina «Scienza e filosofia» del supplemento culturale de «Il Sole-24 Ore», dove si occupa, dal 1986, di storia e filosofia della scienza, filosofia morale e politica, etica applicata. E’ autore del volume “Il lancio del nano e altri esercizi di filosofia minima” (Guanda, Parma, settembre 2006) e, di “Staminalia. Un saggio di etica della scienza” (Guanda, 2008). Con Antonio Da Re, di «L'etica da applicare» (Milano, 1991). Insieme a Gilberto Corbellino e Pino Donghi ha curato e in parte scritto il volume “Biblioetica. Istruzioni per l’uso” (Einaudi, 2006) dal quale Luca Ronconi ha tratto l’omonimo spettacolo teatrale andato in scena a Torino, per il progetto Domani delle Olimpiadi invernali 2006.

Paolo Maccari - nota biografica
Paolo Maccari è nato a Colle di Val d’Elsa (Siena) nel ’75. E' assegnista presso l’Università di Firenze, dove si è laureato. Nel 2000 ha pubblicato la raccolta di versi Ospiti (con prefazione di Luigi Baldacci, Manni), a cui sono stati attribuiti i premi “Bagutta Opera prima” e “Città di Pisa”. E' seguita la plaquette Mondanità (L’Obliquo, 2006, Premio Biella 2008), anticipazione di un volume più ampio di imminente pubblicazione. Sul versante critico ha curato tra l'altro il carteggio tra Romano Bilenchi e Paolo Cesarini, E’ bene scrivere poco (Fiesole, Cadmo, 2003), la raccolta di Corrado Govoni Rarefazioni e Parole in libertà (Genova, San Marco dei Giustiniani, 2006) ed è autore di un’ampia monografia, scaturita dalla tesi, su Bartolo Cattafi: Spalle al muro (Firenze, Società Editrice Fiorentina, 2003, “Premio Cattafi”). Collabora a vari periodici tra cui «L’indice dei libri», «Semicerchio», «Poesia».

Luca Serianni - nota biografica
Luca Serianni insegna Storia della lingua italiana nell'Università di Roma - Sapienza. Accademico della Crusca e dei Lincei, è direttore di due riviste scientifiche ("Studi linguistici italiani", "Studi di lessicografia italiana"). Si è occupato di vari argomenti sgranati in tutto l'arco della nostra storia linguistica ed è l'autore di una fortunata Grammatica italiana (UTET, poi Garzanti). L'ultimo libro pubblicato (Carocci, 2009) è La lingua poetica italiana. Grammatica e testi.

Tullio De Mauro – nota biografica
Ha insegnato Linguistica generale e ha diretto il Dipartimento di Scienze del Linguaggio e del DSFLL alla Sapienza Università di Roma. È stato ministro della Pubblica Istruzione nel Governo Amato II (dal 25 aprile 2000 all' 11 giugno 2001). Allievo di Antonino Pagliaro, ha insegnato linguistica storica e generale, glottologia, filosofia del linguaggio in diverse altre università italiane (Napoli L'Orientale, Palermo, Chieti, Salerno) dal 1957, come professore di prima fascia dal 1967. Ha tradotto il Corso di linguistica generale (Cours de linguistique générale) di Ferdinand de Saussure, che, insieme ad alcuni autori strutturalisti, ha avuto una certa influenza sul pensiero di De Mauro.Ha presieduto la Società di Linguistica Italiana (1969-73) e la Società di Filosofia del Linguaggio (1995-97)
 

contatti (s.m.)

 
  Per maggiori informazioni:
info@leparoleigiorni.it

Teatro Politeama
P.zza Rosselli,6
Tel. +39 0577 985697
www.politeama.info

Prenotazioni e iscrizioni ai laboratori
Comune di Poggibonsi - Ufficio Cultura
0577 986335 - 3492242050
cultura@comune.poggibonsi.si.it
www.leparoleigiorni.it
   
 
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