| LE PAROLE, I GIORNI - III ed. | Poggibonsi |
| Parole chiare e pensieri nascosti ♦ Seleziona Edizione: 2011 - 2010 - 2009 | 15 || 16 || 17 Aprile || 2010 |
Leggere, scrivere, parlare, ascoltare, giocare: tutto questo appartiene al mondo delle parole. E a questo mondo, è dedicato il festival ‘Le parole, I giorni’, un appuntamento annuale avviato nel 2008 a Poggibonsi diretto da Stefano Bartezzaghi e Maria Perosino. Tre giorni fatti di incontri, giochi, laboratori, spettacoli pensati per tutti. E con tutti, perché molte sono le iniziative in cui da pubblico ci si può trasformare in protagonisti. Partecipando ai giochi o ascoltando le voci di chi le parole le ha studiate, usate, amate. Portandole in primo piano: sia questo la scena di un teatro o la pagina di un libro. Insomma un festival per tutti, di tutti, con tutti. Parole chiare e pensieri nascosti: questo il titolo scelto per la terza edizione del festival. Sarà dunque l’inganno, la bugia, la menzogna a fare da filo conduttore agli incontri e spettacoli che per tre giorni si avvicenderanno. Capita che talvolta i tranelli siano nascosti nelle pagine della storie e nelle immagini che le accompagnano, come ci racconteranno due grandi esperti di falsificazione, Errico Buonanno e Michele Smargiassi. Mentre sarà Mario Lavagetto a raccontarci cosa capita ai Pierini della letteratura e delle fiabe che gridano al lupo al lupo. In altri casi sono le parole stesse a essere ingannevoli: lo sa bene chi le parole le usa e le smonta, come Stefano Bartezzaghi, impegnato in un duetto con Anna Bonaiuto, e lo sa chi non smette, divertendo e divertendosi, di studiare le insidie della grammatica e della lingua italiana, cercando di salvare parole e tempi verbali. |
Ma lo sa anche
chi ha a che fare con loro per ben più drammatiche ragioni, come
il magistrato Michele Prestipino che ha risolto un macabro codice,
quello dei “pizzini’ con cui comunicava Provenzano. E le Parole
d’onore, che d’onore non sono, della mafia, sono anche l’oggetto
di uno spettacolo teatrale scritto da Attilio Bolzoni. Infine la
scienza, oasi protetta della verità o capace anche lei di ingannare
e ingannarsi? Complice di questa scelta una mostra dedicata a
Pinocchio così come negli anni l’ha disegnato, letto e interpretato
un grande arista contemporaneo, Lorenzo Mattotti, allestita negli
spazi attigui a quelli in cui si svolge il festival. E Pinocchio non
solo potremo guardarlo, ma anche ascoltarlo in un dialogo recitato
tra Massimo Arcangeli, linguista, e Lucia Poli, attrice.
Infine una grande novità. Da quest’anno il festival è anche il festival
dei bambini. Una serie di laboratori, progettati proprio per loro,
li faranno giocare con le parole, impastandole, disegnandole,
colorandole. L’ingresso a queste attività è severamente vietato
agli adulti non accompagnati.
E ancora: le parole, si sa, cambiano, accompagnano le nostre
vite e ad esse si adattano. Per questo continua il premio Parole
d’autore, un riconoscimento a chi più di altri è stato capace di
farsi interprete della vitalità che percorre l’universo delle parole. Nei giorni del festival sarà visitabile la mostra Lorenzo Mattotti, La fabbrica di Pinocchio, a cura di Maria Perosino Politeama, Spazio Set. SARICA IL COMUNICATO STAMPA DELLA MOSTRA |
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Premio Parole d’autore
Sabato 17 aprile, ore 16.30,Teatro Politeama - Sala Minore. Cerimonia di premiazione Partecipano: Valeria Della Valle, presidente e membro della giuria e Alberto Arbasino, vincitore della sezione “Una vita tra le parole”. Letture di Lucia Poli La seconda edizione del Premio Parole d’autoreIl premio Parole d’autore è nato con l’intento di valorizzare opere letterarie, poetiche e giornalistiche contemporanee fortemente caratterizzate da un linguaggio originale e innovativo. Una giuria composta da esponenti della linguistica, della critica, della letteratura, del giornalismo, della cultura e dello spettacolo assegna un riconoscimento agli autori di opere nelle quali sia presente una particolare attenzione alla lingua italiana e alla sua capacità di evolversi e rinnovarsi. La giuria è presieduta da Valeria Della Valle e composta da: Giovanni Adamo, Stefano Bartezzaghi, Valeria Della Valle, Stefano Giovanardi, Aldo Grasso, Maria Perosino, Francesco Piccolo, Lucia Poli, Luca Serianni; è coordinata da Francesca Comandini. La giuria oltre a designare il vincitore del premio Parole d’autore, assegna anche il premio della sezione speciale Una vita tra le parole un riconoscimento a una personalità della cultura che nel corso della propria vita abbia dedicato al lessico italiano attenzione e impegno costanti. Per questa edizione, il premio verrà consegnato a Alberto Arbasino “romanziere e intellettuale di fama internazionale, per la produzione letteraria e saggistica, per il lavoro infaticabile di giornalista di costume, critico teatrale e musicale, per l’attenzione e la curiosità costanti nei confronti dei nuovi usi linguistici, per il contributo originale nell' arricchimento e rinnovamento del lessico italiano”. |
Alberto Arbasino
Nato a Voghera il 24 gennaio 1930 è tra i protagonisti del Gruppo 63. La sua produzione letteraria ha spaziato dal romanzo (Fratelli d'Italia del 1963, riscritto nel 1976 e nel 1993) alla saggistica (Un paese senza, 1980). Si laurea in giurisprudenza e si specializza in diritto internazionale all'Università di Milano. Da scrittore esordiente, ha avuto come editor Italo Calvino nel 1957. I suoi primi racconti, inizialmente pubblicati su riviste, sono stati poi raccolti in “Le piccole vacanze” e “L'anonimo lombardo”. Grande estimatore di Gadda, ne ha analizzato la scrittura nei saggi “Genius Loci”, in “I nipotini dell'ingegnere” (1960), in “Sessanta posizioni”, in “L' ingegnere e i poeti: Colloquio con C. E. Gadda” e in “L'ingegnere in blu”, con il quale ha vinto l'anti-premio Pen Club nel 2008. Ha iniziato la sua carriera letteraria scrivendo reportage per il settimanale Il Mondo da Parigi e Londra, raccolti nei libri “Parigi, o cara” e “Lettere da Londra”. Ha collaborato con i quotidiani Il Giorno e Il Corriere della sera. Con frequenza quasi settimanale scrive sul quotidiano La Repubblica, con cui collabora dal 1976. Nel corso del 1977 ha condotto su Rai2 il programma Match. Ha pubblicato per Feltrinelli “Rap! e Rap 2, invettive poetiche”. Sono di recente pubblicazione anche i due volumi antologici che ne riprendono l'opera con cronologia e storia editoriale ben ricostruite da Raffaele Manica ne «I Meridiani» di Mondadori. |
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Enti promotori
in collaborazione con:
Direzione artistica Stefano Bartezzaghi, Maria Perosino Premio Letterario “Parole d'Autore” Presidente della Giuria: Valeria Della Valle Coordinamento: Francesca Comandini Organizzazione e segreteria Vernice Progetti Culturali Coordinamento generale Laura Manzi |
Logistica Fondazione ELSA
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| L’ingresso a tutte le iniziative è gratuito e consentito fino a esaurimento posti. Teatro Politeama P.zza Rosselli,6 Tel. +39 0577 985697 www.politeama.info Prenotazioni e iscrizioni ai laboratori Comune di Poggibonsi - Ufficio Relazioni con il pubblico 0577 986203 info@comune.poggibonsi.si.it www.leparoleigiorni.it Come raggiungere Poggibonsi - Provenendo da Milano, Bologna, Roma, uscire dall'Autostrada A1 al casello Firenze Certosa, imboccare la superstrada verso Siena, uscire a Poggibonsi nord e seguire centro città. - Provenendo dalla costa toscana, prendere da sud la Grosseto-Siena poi la Siena-Firenze e uscire a Poggibonsi nord. Da Livorno e Pisa prendere la Fi-Pi-Li, uscire a Empoli ovest, seguire la statale 429 attraverso Castelfiorentino e Certaldo fino a Poggibonsi nord. |
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Per maggiori informazioni: www.leparoleigiorni.it info@leparoleigiorni.it Teatro Politeama P.zza Rosselli,6 Tel. +39 0577 985697 www.politeama.info Prenotazioni e iscrizioni ai laboratori Comune di Poggibonsi - Ufficio Relazioni con il pubblico 0577 986203 info@comune.poggibonsi.si.it www.leparoleigiorni.it |
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